Ricordo del Prof. Gabriele Bono

Il prof. Gabriele Bono è nato in Ome, Brescia, il 15 ottobre 1947 e si è laureato in medicina veterinaria a Milano nel 1971. Ha iniziato la carriera universitaria nell’anno accademico 1972-73 a Bologna e per oltre 40 anni la sua attività è stata fondamentalmente rivolta alla ricerca ed alla docenza nel campo della Fisiologia e dell’Etologia veterinaria nelle Università di Bologna, Udine e Padova. Nel corso della carriera ha sempre stimolato con convinzione e contribuito a rafforzare l’importanza delle discipline fisiologiche veterinarie, anche contribuendo alla fondazione della Società Italiana di Fisiologia veterinaria, della quale è divenuto Presidente nel 2004. Inoltre, è stato un fiero sostenitore dell’importanza scientifica e culturale del mondo della veterinaria, per il quale si è anche speso rivestendo il ruolo di Editor dello Special Issue della rivista Veterinary Research Communications (Kluwer-Springer), nel quale veniva pubblicata una selezione degli atti dei Congressi della Società Italiana delle Scienze Veterinarie. Il Prof. Gabriele Bono è stato collocato in pensione dall’Università di Padova dal 1 novembre 2011 e gli è stato conferito il titolo di “Professore emerito” con Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in data 4 gennaio 2012.
Nel periodo trascorso a Bologna, prima come Assistente Universitario e successivamente come Professore Associato, ha studiato i meccanismi che regolano la riproduzione e l'adattamento degli animali di allevamento. Nel 1986 è divenuto Professore Ordinario di Endocrinologia degli animali a Udine nella Facoltà di Agraria, dove ha fondato il laboratorio di endocrinologia. Nel 1992 è stato chiamato dall'Università di Padova per riaprire, dopo più di 120 anni, l'antica Scuola veterinaria, il Collegium Zooiatricum voluto dalla Serenissima, inaugurato da Giuseppe Orus nel 1776, ed attivo con alterne vicende sino all'epoca del Regno d'Italia. A Padova, il Prof. Bono si è dedicato a temi di ricerca, attualmente ancora attivi, relativi ai meccanismi neuro-endocrinologici e metabolici dell'adattamento animale in allevamento, acquacoltura compresa, e alla capacità di reazione allo stress, e alla creazione di un nuovo gruppo di ricerca che ha messo finalmente a tema nel nostro Paese la fisiologia, l'endocrinologia ed il comportamento degli animali d'affezione, dedicandosi in particolare allo studio transdisciplinare dei meccanismi sottesi alle abilità cognitive sociali del cane.
Nel corso di tutta la carriera, il Prof. Bono ha saputo trasmettere ai suoi allevi il profondo rispetto per l’Istituzione Universitaria che lo ha sempre contraddistinto e che lo ha portato a dedicare molte delle sue energia al servizio dell’Istituzione stessa. A Udine, ha rivestito il ruolo di Presidente del CdL in Scienze della Produzione animale. A Padova ha assunto diversi ruoli nel governo dell’Ateneo, prima come rappresentante di Facoltà di Medicina Veterinaria nelle attività dei progetti ERASMUS-SOCRATES, di Cooperazione internazionale e di Comitato etico per la sperimentazione, e successivamente, con la nomina a Delegato del Rettore per le Scuole di Dottorato di ricerca. E’ stato fondatore e primo direttore del Dipartimento di Scienze sperimentali veterinarie.
Il Prof. Bono ha svolto la sua attività accademica anche al di fuori del nostro Paese. Nel decennio 1980-90 ha compiuto missioni come esperto dell’IFS in sud-America, del CNR Academia sinica in Cina, del IAEA-FAO nel Magreb e del Ministero degli Esteri in Corno d’Africa; è stato docente e Coordinatore della Facoltà di Medicina veterinaria & Animal Husbandry dell’Università Nazionale Somala a Mogadiscio fino allo scoppio della guerra civile.
Il Prof. Gabriele Bono è stato un uomo dotato di curiosità vivace e profonda cultura, che non si esaurivano nell’ambito delle discipline studiate ed insegnate per oltre 40 anni. Non è possibile dimenticare la sua passione per le arti, che garantiva indimenticabili parentesi culturali durante i viaggi di lavoro. Né è possibile dimenticare la sua passione per la storia, che lo ha portato a svolgere una serie di ricerche storiche sul suo paese natale, che sarebbero dovute essere raccolte in una pubblicazione.
Il Prof. Gabriele Bono è stato definito da un amico “a kind, generous man with many talents”. Crediamo che queste parole siano le più appropriate per ricordarlo.

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